
- Analisi inizialeValutazione dell'opportunità di adozione del modello e su eventuali problematiche di attuazione
- Modello ad hocElaborazione e predisposizione del modello organizzativo specifico per l'azienda
- Procedure aziendali
Redazione o integrazione di procedure aziendali conformi ai principi indicati nel modello- O.d.V
Supporto operativo all’O.d.V. oppure assunzione del ruolo di O.d.V.- Formazione
Erogazione della formazione al personale dipendente.- Modello 231
Una garanzia nei confronti degli stake holders e di un mercato sempre più attento- Integrazione
Il Modello 231 è composto da elementi provenienti da aspetti aziendali differenti quali Qualità, Ambiente e Sicurezza- Risparmio
Con un Sistema di Gestione Integrato c'è un concreto risparmio di tempo e denaroIl decreto legislativo 231/2001 ha introdotto una nuova forma di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche conseguente alla commissione di illeciti penali da parte di amministratori e dirigenti delle società e degli enti pubblici economici.
Inoltre la legge 3 agosto 2007 n. 123 ha introdotto tra i reati presupposto per l’applicazione del D.Lgs. 231/01 i reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi e gravissime commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro.
Le sanzioni
La normativa prevede la applicazione di pesanti sanzioni pecuniarie a carico dell’ente (da un minimo di €.25.822,84 fino ad un massimo di €.1.549.370,00) e soprattutto l’applicazione di pesanti sanzioni interdittive (divieto di contrattare con la PA, revoca o sospensione delle autorizzazioni, commissariamento giudiziale…).
L’adeguamento
Il Decreto 231/2001 e il D.Lgs. 81/08 “Testo Unico per la Salute e Sicurezza dei Lavoratori”, prevede la possibilità per le imprese di beneficiare dell’esenzione da tali responsabilità provando l’avvenuta adozione ed efficace attuazione di un Modello organizzativo di prevenzione e controllo dei reati
- Procedure aziendali